Autore: Marco Migliorini

Si aspetta la “matematica”… ormai!

E’ ancora lì, in testa alla Classifica – al termine della 31° giornata (ne mancano ancora 7 al termine di questa lunga ed estenuante Stagione Calcistica 2022-2023) ad attendere il Suo momento c’è una Squadra e una Città intera: NAPOLI!!!

Il nostro racconto analizza dalla 29esima giornata fino alla 31esima, con gli Azzurri sempre in testa e con 17 punti di vantaggio sulla seconda.

29° GIORNATA:

La 29esima giornata è il Turno pre-Pasqua e le partite si giocano tra Venerdì e Sabato.

Si parte Venerdì con Salernitana-Inter 1-1 e soprattutto con “l’incredibile finale” della gara.

Parte forte l’Inter, già in vantaggio con Gosens dopo 6 minuti. I nerazzurri sono in “palla” e giocano la loro partita creando varie occasioni ma Ochoa, il portiere granata, è grande protagonista con almeno tre interventi decisivi e neanche Lukaku riesce a chiudere il match, colpendo una traversa. Arriva il 90esimo e proprio l’ex-Inter Candreva crossa della linea laterale, con la palla che prendendo una strana traiettoria, si infila alla spalle di un “non perfetto” Onana, regalando così un punto molto importante per gli uomini di Paulo Sousa.

Il Napoli, dopo il rovescio interno contro il Milan di settimana scorsa, riprende la sua marcia andando a vincere una gara, combattuta in trasferta 1-2 a Lecce, contro un Lecce sempre in partita e con la gara che è stata decisa da un’autorete dei padroni di casa. Per la statistica: il Napoli vince per la prima volta nella Storia in Serie A 7 gare in trasferta consecutive.

Il Milan, dal canto suo invece, non dà continuità al successo con il Napoli di settimana scorsa e nonostante le occasioni create ed una rete di Giroud annullata dal VAR, pareggia 0-0 in casa contro l’Empoli.

La giornata prosegue Sabato con i pareggi 1-1 tra Fiorentina e Spezia e il 2-2 tra Udinese e Monza. Vince, in rimonta nel finale di gara ed è una vittoria importante per la sua classifica, il Verona in casa 2-1 contro il Sassuolo.

Vince ed è alla seconda vittoria in Campionato – anche questa in rimonta nel finale di gara – della Cremonese 2-3 sul campo della Sampdoria. Per la statistica: la Cremonese non vinceva in trasferta in Serie A dal 31 marzo 1996 1-2 a Padova contro il Padova.

Bell’impresa del Bologna che va a vincere 0-2 a Bergamo contro l’Atalanta e nel “doppio confronto di giornata Roma-Torino”, arrivano 2 successi per le squadre romane. 0-1 rigore di Dybala ad inizio gara per la Roma in trasferta a Torino contro il Torino e 2-1 in casa della Lazio contro la Juventus. Per la statistica: la Lazio non vinceva in casa contro Juventus dal 7 Dicembre 2019; la Juventus non perdeva in trasferta a Roma sia contro la Roma che contro la Lazio dalla Stagione 2003-2004 allenatore Lippi.

30° GIORNATA:

La 30esima giornata si dirà “molto condizionata” dagli impegni Europei nei “QUARTI DI FINALE” delle Nostre Squadre Italiane, adesso raccontiamo il perché.

Il Milan e il Napoli impegnate proprio nello “scontro diretto” (UEFA Champions League) per la cronaca 1-0 Milan a Milano non vanno oltre il pareggio, 1-1 il Milan a Bologna contro il Bologna e 0-0 il Napoli in casa contro il Verona.

L’Inter (UEFA Champions League) per la cronaca vittoria 0-2 a Lisbona contro il Benfica; e la Juventus (UEFA Europa League) vittoria 1-0 in casa con lo Sporting; perdono la loro partita. Storica la Prima Vittoria 0-1 del Monza a Milano contro i nerazzurri all’undicesima sconfitta in Campionato e altrettanto importante e prestigiosa la Vittoria 1-0 del Sassuolo in casa contro la Juventus.

La Fiorentina (UEFA Conference League) per la cronaca vittoria 1-4 a Poznan’ contro il Lech Poznan’; non va oltre l’1-1 in casa, in rimonta, grazie ad un rigore di Cabral assegnato dal VAR contro l’Atalanta in vantaggio con Maehle.

La Roma (Europa League) per la cronaca sconfitta a 1-0 a Rotterdam contro il Feyenoord è l’unica squadra da aver vinto la sua gara superando agevolmente in casa 3-0 l’Udinese. Per la cronaca 2 rigori sbagliati, uno per parte Cristante per i giallorossi (ribadito in gol da Bove) e Pereira per i friulani.

Gli altri risultati sono: il terzo successo in campionato per la Cremonese, 1-0 contro l’Empoli. Risultato che consente alla Cremonese di lasciare l’ultimo posto in Classifica visto poi l’1-1 tra Lecce e Sampdoria.

Vince 0-3 e consolida il secondo posto in Classifica, la Lazio contro lo Spezia e il pareggio per 1-1 tra Torino e Salernitana.

Prima di analizzare la 31° giornata di Campionato per dovere di cronaca due notizie:

La prima di campo: faccio i complimenti al Calcio Italiano, per essere tornato davvero protagonista, ed aver portato 5 squadre nelle Semifinali delle 3 Competizioni Europee e precisamente: Milan e Inter in Champions League (sarà proprio derby Meneghino in Semifinale); Roma e Juventus in Europa League (eventuale scontro in Finale); Fiorentina in Conference League.

La seconda extra-campo: è stato accolto il ricorso della Juventus, per il caso plusvalenze rinviando però gli atti alla giustizia della Federcalcio per una nuova valutazione del caso, conseguentemente sospesa la penalizzazione di 15 punti nei confronti dei bianconeri che adesso sono terzi in Classifica in Serie A, quota 59 punti.

31° GIORNATA:

La 31esima giornata comincia il “solito anticipo” del Venerdì che vede il successo del Verona in casa per 2-1 sul Bologna. Sabato prosegue con il successo interno e netto della Salernitana 3-0 sul Sassuolo e il pareggio nel “derby ligure” per 1-1 tra la Sampdoria – sempre più vicina alla retrocessione – e Spezia. La Lazio nonostante le molte occasioni create, sbatte contro la compatta difesa del Torino, e a sorpresa perde in casa 0-1 (gol di Ilic) e di conseguenza dice addio ad un’eventuale tentativo di clamorosa rimonta. La Domenica comincia con il successo “autoritario” dell’Inter 0-3 in casa dell’Empoli al quale risponde anche il Milan 2-0 in casa contro il Lecce. Vincono in casa Udinese e Monza rispettivamente 3-0 i friulani contro la Cremonese e 3-2 in rimonta i brianzoli contro la Fiorentina.

Arriviamo al Big-match di giornata: Juventus-Napoli. Gara combattuta che si decide nel finale. Dopo un gol annullato, mancavano 5 minuti al termine della gara, dal VAR a Di Maria della Juventus per un fallo a metà campo su Lobotka ad inizio azione all’ultima azione del match arriva con cross dalla destra di Elmas che Raspadori tramuta in “oro” per il gol del vantaggio del Napoli!! E’ festa azzurra sul campo a Torino; è festa azzurra in città a Napoli: è questa la possibile “parola fine” sul Campionato! JUVENTUS-NAPOLI-0-1!!!

Per la statistica: il Napoli vince entrambe le sfide di Campionato in Serie A contro la Juventus per la quarta volta nella Sua Storia. Precedentemente era successo nel 1957/1958, 1986/1987 e 2009/2010.

La giornata si chiude con il ritorno successo in casa dell’Atalanta 3-1 contro la Roma. Grande serata per la Dea che vede così riaprirsi lo spiraglio per l’Europa del prossimo anno.

CLASSIFICA alla fine della 31esima giornata:

NAPOLI punti 78
LAZIO punti 61
JUVENTUS punti 59
MILAN punti 56
ROMA punti 56
INTER punti 54
ATALANTA
punti 52
BOLOGNA punti 44
UDINESE
punti 42
FIORENTINA
punti 42
TORINO
punti 42
MONZA
punti 41
SASSUOLO
punti 40
SALERNITANA
punti 33
EMPOLI
punti 32
LECCE
punti 28
SPEZIA punti 27
VERONA punti 26
CREMONESE punti 19
SAMPDORIA punti 17

Legenda:
Campione d’Italia 2022-2023 e fase a gironi UEFA Champions League 2023-2024
Fase a gironi UEFA Champions League 2023-2024
Fase a gironi UEFA Europa League 2023-2024
Spareggi UEFA Conference League 2023-2024
Retrocesse in B 2023-2024

In testa alla Classifica dei marcatori al termine della 31esima giornata c’è con:

21 Gol VICTOR OSIMHEN (NAPOLI).

Buon Campionato a Tutti!!… come sempre e al prossimo appuntamento dove si scriverà “forse definitivamente” la Storia della Stagione Calcistica 2022-2023!

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/

Una Città aspetta… un Trionfo tanto atteso!

Ci eravamo lasciati con la fine del racconto della 23esima giornata del girone di ritorno del “Nostro Amato Campionato di Serie A 2022-2023” che è stato caratterizzato da un unico Padrone indiscusso (nonostante il “rovescio clamoroso” dell’ultima giornata con il Milan) fino ad ora e credo, immagino, ormai fino alla fine della Sua Storia: il NAPOLI!!!

Ripartiamo dunque il racconto dalla 24esima giornata fino alla 28esima, quindi a 10 giornate dal termine, dove il divario tra gli Azzurri e la seconda classificata, in questo momento, la Lazio è comunque di 16 punti!!!

24° GIORNATA:

La 24esima giornata si apre con la doppia vittoria, in trasferta, del Sassuolo (0-1) a Lecce e del “solito” Napoli (0-2), segna uno dei due gol (il secondo) il “solito” Osimhen, contro l’Empoli.

Si prosegue con il 2-2 tra Udinese e Spezia; e le Vittorie “pesanti” ognuna per la “sua valenza”, della Salernitana (3-0) in casa contro il Monza; del Milan (2-0) in casa sull’Atalanta e del Bologna (1-0) in casa, e per il secondo anno consecutivo, contro l’Inter.

La giornata prosegue e si completa: con la vittoria in trasferta della Fiorentina (0-3) e quella in casa, di “misura”, (1-0) della Lazio sulla Sampdoria.

Da ultima in Classifica batte un colpo e arriva la Prima Vittoria in Campionato in Serie A nella Stagione in corso della Cremonese 2-1 contro la Roma.

Per la statistica: La Cremonese non vinceva in Serie A dal 31 Marzo 1996 (in quell’occasione Padova-Cremonese 1-2).

La Roma, dal canto suo, non perdeva, con l’ultima in Classifica in Serie A ad inizio giornata, dal 4 Maggio 2014 (in quell’occasione Catania-Roma 4-1).

L’ultima partita di giornata, vede la Juventus vincere il derby contro il Torino, dopo aver rimontato per ben due volte lo svantaggio nel primo tempo; infatti, Bremer e Rabiot nella ripresa, fissano il risultato sul punteggio di 4-2!

Per la statistica: Karamoh del Torino dopo 1 minuto e 32 secondi segna il gol più rapido da inizio gara nella Storia dei derby in Serie A fra le due squadre.

La Juventus, sotto la guida di Massimiliano Allegri, vince il derby per la terza volta segnando 4 gol, come nel 2016 e 2017 ed è imbattuta, contro il Torino da 16 derby in Serie A, con 12 Vittorie e 4 Pareggi!

25° GIORNATA:

La 25esima giornata parte di Venerdì con il Big-match del Maradona di fronte Napoli e Lazio. Vince la Lazio (0-1) con la rete decisiva di Vecino al minuto numero 67, dopo averla sfiorata anche nel primo tempo, e raggiunge, momentaneamente, il secondo posto in Classifica. Il Napoli da non fa il “solito Napoli” e recrimina solo per un colpo di testa di Osimhen, che si stampa sulla traversa e che sarebbe valso il momentaneo pareggio.

Si prosegue, di Sabato, con il pareggio 0-0 tra Atalanta e Udinese e le vittorie, interne entrambe per 2-1, del Monza sull’Empoli e della Fiorentina sul Milan.

Arriviamo alla Domenica con i pareggi, anche questi 0-0, negli scontri di bassa classifica tra Spezia-Verona e Sampdoria-Salernitana. Vince in casa l’Inter contro il Lecce (2-0).

Nel posticipo della Domenica, la seconda ed importante mai banale partita della giornata:

Roma-Juventus. E’ la Roma, con un gol di Mancini al minuto 53 da fuori area, ad aggiudicarsi la contesa (1-0) riscattando “in parte” così anche il KO di Cremona di Martedì e agganciando il Milan al quarto posto a quota 47 punti.

Dopo 4 vittorie consecutive, dunque, cade la Juventus e resta ferma, all’ottavo posto, con 35 punti. Per la Statistica: la Roma non vinceva 5 partite interne consecutive in Stagione in Serie A dal dicembre 2017 e torna a vincere in casa contro la Juventus, cosa che non accadeva dall’agosto 2020 (5 sfide senza successi) inoltre, torna ad essere imbattuta in entrambe le sfide in serie A contro la Juventus, come nella Stagione 2003/2004.

La giornata si chiude il Lunedì, con le vittorie interne del Sassuolo contro la Cremonese (3-2) e del Torino contro il Bologna (1-0).

26° GIORNATA:

La 26esima giornata di Venerdì si apre subito con una sorpresa! L’Inter sbaglia anche un rigore con Lautaro Martinez nel primo tempo e cade, al termine di una gara intensa, 2-1 in casa dello Spezia.

La giornata prosegue di Sabato con il ritorno al successo del “solito Napoli” in casa (2-0) contro l’Atalanta. Vince, in trasferta, 0-1 l’Udinese in casa dell’Empoli; pareggio 0-0 tra Bologna e Lazio.

La Domenica vede i successi in trasferta, entrambi per 0-2, del Torino a Lecce; della Fiorentina a Cremona contro Cremonese. Pareggio (1-1) tra Verona e Monza.

La Domenica si conclude con i successi, il “pirotecnico” 3-4 del Sassuolo (alla prima Vittoria in Serie A) sul campo della Roma, che manca così l’aggancio all’Inter al secondo posto e della Juventus (4-2) in casa sulla Sampdoria.

Un’altalena di emozioni nel primo tempo: 2-0 Bremer-Rabiot per la Juventus e poi rimonta in un minuto 2-2 Augello-Duricic della Sampdoria; con i bianconeri che, nella ripresa prima ancora con Rabiot (già in gol nel primo tempo) e poi con Soulè (primo giocatore nato 2003 a segnare con la maglia juventina in serie A), fissano il risultato, come detto, sul 4-2.

La giornata si chiude il Lunedì con il pareggio 1-1, nonostante le tantissime occasioni create dal Milan contro la Salernitana che, contrariamente al Diavolo, è riuscita nel capitalizzare in gol una delle poche occasioni create. Buon punto per la salvezza per i Campani!

27° GIORNATA:

La 27esima giornata parte con i successi, interni, del Sassuolo e dell’Atalanta rispettivamente 1-0 contro lo Spezia e 2-1 contro l’Empoli. Si susseguono due pareggi: l’1-1 tra Monza e Cremonese e il 2-2 tra Salernitana e Bologna. Cade, “rovinosamente” 3-1, il Milan in casa dell’Udinese.

Per la statistica: Ibrahimovic, con il rigore realizzato (momentaneo 1-1) in questa gara, diventa il giocatore più anziano a segnare in Serie A (41 anni e 166 giorni), superando così proprio una “vecchia conoscenza del Milan”, Alessandro Costacurta (41 e 25 giorni nel maggio 2007).

La giornata prosegue di Domenica con il successo della Sampdoria (3-1) in casa contro il Verona; con l’ennesima netta prova di forza del Napoli (0-4) in casa del Torino e la vittoria interna, di misura per 1-0, della Fiorentina contro il Lecce.

I due posticipi a chiudere la giornata vedono: la Lazio, con gol di Zaccagni al 65esimo minuto battere la Roma nel “derby capitolino” 1-0 e portandosi, così, al secondo posto solitario in Classifica; per la Roma, segnaliamo l’espulsione di Ibanez, al minuto numero 32 e un gol annullato per fuorigioco; la Juventus, con gol Kostic al 23esimo minuto, batte l’Inter (0-1) al termine di una bella gara, dove forse dai nerazzurri ci si aspettava qualcosa in più. Per la statistica: la Juventus torna a vincere entrambe le sfide stagionali in Serie A contro l’Inter, senza subire gol (2-0; 0-1) per la prima volta dalla Stagione 1976/77.

28° GIORNATA:

Il Campionato ritorna dopo la sosta della Nazionale per le Qualificazioni agli Europei 2024 – per dovere di cronaca l’ITALIA in “chiaroscuro” con i seguenti risultati in queste due gare: a Napoli ITALIA-INGHILTERRA-1-2 e a Malta MALTA-ITALIA-0-2 – con la 28esima giornata che si apre, di Sabato, con il successo dell’Atalanta (1-3) sul campo della Cremonese. Si prosegue con il successo esterno della Fiorentina (0-1) sul campo contro l’Inter.

Tantissime occasioni per i nerazzurri, soprattutto una, con Lukaku che si divora sullo 0-0, un “gol fatto” e pochi minuti al 53esimo, è l’ex rossonero Bonaventura a spingere la palla in rete! 10ma sconfitta in Campionato, di cui 3 nelle ultime 3 gare disputate (non accadeva da aprile –maggio 2017 dove furono in quell’occasione quattro) per l’Inter, che ora dovrà guardarsi “dietro” per mantenersi il posto nell’Europa che conta. Il Sabato calcistico si chiude con il successo, in casa, con il solito “corto muso” (1-0) della Juventus sul Verona.

La Domenica vede aprirsi con la vittoria in casa, “netta” 3-0, del Bologna sull’Udinese e successivamente, il pareggio per 1-1 tra lo Spezia e la Salernitana. Vincono agevolmente le romane, con la Lazio che si impone 0-2 in trasferta, a Monza contro il Monza e la Roma vittoriosa, 3-0 in casa contro la Sampdoria.

Arriviamo al posticipo serale, il BIG-MACHT del Maradona tra il Napoli e il Milan.

Non so in quanti lo avrebbero pronosticato, ma non c’è Storia……e il risultato del campo, in questo caso parla da solo: il Milan, con una prestazione molto attenta e aggressiva ai limiti della perfezione, vince a Napoli (0-4!) Il Napoli perde ancora in casa ed è alla seconda sconfitta (Lazio e Milan) nelle ultime 3 gare interne disputate, con un solo successo contro l’Atalanta. E’ solo una inaspettata battuta d’arresto? Mancano 10 giornate e solo il Campo ci racconterà la fine di questa Bella Storia…perché c’è un’intera Città ormai in attesa!

La giornata si chiude di Lunedi con il successo dell’Empoli in casa (1-0), gol su rigore al 59 minuto di “Ciccio” Caputo, che con questo gol eguaglia “Totò” Di Natale, al 5 posto della Classifica dei migliori marcatori in Serie A del club toscano; e pareggio 1-1, segnano i due “numeri 9 delle squadre” Pinamonti e Sanabria, tra Sassuolo e Torino, in una gara divertente. Per la Statistica l’1-1 tra Sassuolo-Torino è il risultato finale che si è ripetuto 5 volte su 10, in questa gara al Mapei Stadium in Serie A.

CLASSIFICA alla fine della 28esima giornata:

NAPOLI punti 71
LAZIO punti 55
MILANpunti 51
INTER punti 50
ROMA punti 50
ATALANTA punti 48
JUVENTUS punti 44 (-15 penalizzazione)
BOLOGNA punti 40
FIORENTINA
punti 40
TORINO
punti 38
UDINESE
punti 38
SASSUOLO
punti 37
MONZA
punti 34
EMPOLI
punti 31
SALERNITANA
punti 28
LECCE
punti 27
SPEZIA punti 25
VERONA punti 19
SAMPDORIA punti 15
CREMONESE punti 13

Legenda:
Campione d’Italia 2022-2023 e fase a gironi UEFA Champions League 2023-2024
Fase a gironi UEFA Champions League 2023-2024
Fase a gironi UEFA Europa League 2023-2024
Spareggi UEFA Conference League 2023-2024
Retrocesse in B 2023-2024

In testa alla Classifica dei marcatori al termine della 28esima giornata c’è con:

21 Gol VICTOR OSIMHEN (NAPOLI).

Che dire… una Città festeggerà, finalmente, i Suoi Eroi… mancano solo 10 giornate, la Nostra Amata Serie A avrà presto un nuovo “Padrone”.

In attesa della definizione ufficiale come sempre il mio personale Buon Campionato a Tutti!!

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/

Lo Scudetto è in mano al Napoli… scongiuri a parte!!

Dopo la fine del girone d’andata, riparte il girone di ritorno di un Campionato di Serie A 2022-2023 nel segno e con un “padrone” che può decidere da solo quando effettivamente finirà…la macchina perfetta NAPOLI! I numeri parlano chiaro, al termine della 23esima giornata sono 15 i punti di vantaggio sulla seconda e, soprattutto, 20 Vittorie su 23 partite. Adesso analizziamo cosa è successo in queste prime 4 giornate del girone di ritorno.

20° GIORNATA:

La 20esima giornata si apre con i successi del Bologna in casa (2-0) con lo Spezia e della Salernitana in trasferta (1-2) a Lecce. Proseguiamo con il 2-2 dell’Empoli, era in vantaggio 2-0 in casa, contro il Torino. Successo esterno, dopo lo stop di settimana scorsa, in rimonta dell’Inter (1-2) sulla Cremonese comunque mai doma e con il successo interno in chiave “Europa” dell’Atalanta (2-0) sulla Sampdoria. La Domenica si apre con la sorprendente sconfitta, soprattutto nel punteggio (2-5), del Milan in casa contro la Sua “Bestia nera”, Sassuolo. Dopo la vittoria dello scorso anno, il Sassuolo con il solito Berardi, assoluto protagonista (e non è una novità), sbanca San Siro e conferma la crisi del Milan che, per la statistica, non prendeva 5 gol in casa in Serie A dal 1997 (in quell’occasione Juventus-Milan-1-6!). Le soprese comunque non finiscono qui perché il Monza, dopo averla battuta all’andata (la Juventus) si ripete, vincendo (0-2) a Torino. Impresa Storica e sempre per la statistica, era dalla stagione 2012/2013 che la Juventus non perdeva entrambe le partite con una singola squadra (in questa caso fu la Sampdoria). Pareggio per 1-1 tra Lazio e Fiorentina. Arriviamo alla sera 20.45 dunque al big-match giornata: Napoli-Roma. Il Napoli vince di misura 2-1 (con un gol decisivo di Simeone a 4 minuti dalla fine) consolidando il primato in Classifica, con 13 Punti di vantaggio sulla seconda dopo 20 giornate: Record!! La giornata si chiude con il pareggio (1-1) tra Udinese e Verona.

21° GIORNATA:

La 21esima giornata comincia il Sabato a Cremona, dove il Lecce si impone (0-2) contro la Cremonese (sempre a 0 vittorie in Campionato). Con due gol di testa, arrivati da calcio d’angolo, la Roma vince in casa contro l’Empoli. Nell’incontro delle 20.45 il Sassuolo, dopo aver “sbancato San Siro”, batte in casa (1-0) anche l’Atalanta. La Domenica si apre con il “solito”, e c’erano pochi dubbi, successo del Napoli (0-3) sul campo dello Spezia. Succede tutto nella ripresa, ma è l’ennesimo squillo azzurro trascinato dal solito Osimhen, autore di una doppietta. Il Torino batte (1-0) in casa l’Udinese e il Bologna va a vincere a Firenze (1-2) contro la Fiorentina. Per la statistica, i rossoblù vincono entrambe le gare contro i Viola, cosa che non accadeva in Serie A dalla stagione 1989/90. Arriviamo finalmente al match serale, il derby di Milano! Dopo il successo in Supercoppa, l’Inter si ripete vincendo (1-0) la gara grazie al gol di Lautaro Martinez, al minuto numero 34 del primo tempo. Nonostante qualche pericolo corso, i nerazzurri portano a casa la Vittoria e tengono il secondo posto mentre, per i rossoneri, sono 3 le sconfitte consecutive in Campionato! La giornata si chiude con i pareggi tra Verona e Lazio (1-1), tra Monza e Sampdoria (2-2) e la netta vittoria della Juventus (0-3) sul campo della Salernitana.

22° GIORNATA:

La 22esima giornata si apre di Venerdì sera, con il ritorno al successo del Milan in casa (1-0) con un gran gol di testa di Giroud, sul Torino. Tre punti d’oro a Salerno per i rossoneri che non vincevano in Campionato dalla 16esima giornata! La giornata prosegue Sabato con i pareggi (2-2) dell’Empoli in casa con lo Spezia e (1-1) del Lecce con la Roma. Vince l’Atalanta, dopo la battuta d’arresto di settimana scorsa (0-2) all’Olimpico contro la Lazio. La Domenica si apre con il pareggio (2-2) tra Udinese e Sassuolo. Tutto si svolge nella prima frazione di gioco, nella ripresa non mancano le occasioni ma il risultato è sostanzialmente giusto. Vincono, successivamente, in ordine di “orario di gioco”: il Monza (0-1) in trasferta a Bologna; la Juventus, come si sente spesso per i bianconeri quest’anno “corto muso” (1-0) contro la Fiorentina (con i Viola che avevano raggiunto il pari al minuto 91 con Castrovilli, ma il VAR annulla per fuorigioco di Ranieri, in posizione attiva nell’azione); e il Napoli, con un netto 3-0 sulla Cremonese (gara mai in discussione e vendicata così, per ora l’unica macchia della stagione l’eliminazione della Coppa Italia, proprio ad opera dei grigiorossi). La giornata si chiude con il successo del Verona 1-0 sulla Salernitana e con l’Inter che non va oltre lo 0-0, nonostante i tanti tiri in porta (saranno 25 a fine gara e 5 nello specchio) in casa della Sampdoria.

23° GIORNATA:

La 23esima giornata comincia, sempre di Venerdì, con la Capolista Napoli che, ovviamente, vince la Sua gara (0-2) con i 2 gol nel primo tempo, sul campo del Sassuolo con i suoi “soliti” protagonisti: Kvaratskhelia e Osimhen. Per il Napoli è la quarta trasferta consecutiva senza subire gol. Il Sabato calcistico comincia con le vittorie in trasferta (1-2) del Bologna sul campo della Sampdoria e quella sofferta del Milan (0-1) sul campo del Monza. Per i rossoneri è la seconda vittoria consecutiva, per la prima volta alla ripresa del Campionato dopo il Mondiale. Finisce, così, anche l’imbattibilità del Monza che durava da 8 gare.

Nella gara serale, l’Inter vince in casa contro l’Udinese (3-1, torna al gol Lukaku su rigore).

La Domenica si apre con la sorpresa di giornata: la sconfitta interna (1-2) dell’Atalanta contro il Lecce, che segna due gol con i suoi unici due tiri nello specchio della porta in tutta la partita! Nel pomeriggio pareggio (1-1) pieno di emozioni tra Fiorentina ed Empoli; successo della Lazio in trasferta sulla Salernitana (0-2) con doppietta di Ciro Immobile (un gol su rigore). Per Immobile sono 191 gol in Serie A! Stesso risultato (0-2), in trasferta della Juventus, che vince sul campo dello Spezia.

Nel posticipo serale, vince di misura la Roma (1-0) in casa contro il Verona. Gol decisivo e il primo di Solbakken (terzo norvegese a segnare in Serie A con la Roma dopo John Arne Riise e John Carew) alla fine del Primo Tempo.

La giornata si chiude lunedì sera con il pareggio per (2-2) tra Torino e Cremonese.

Per la statistica: per la Cremonese, dopo 23 giornate, la voce vittorie è ancora ferma a 0, prima di loro era già successo, a questo punto del Campionato, solo a 2 squadre: al Varese nel Campionato 1971/1972 e all’Ancona nella stagione 2003-2004.

CLASSIFICA alla fine della 23esima giornata:

NAPOLI punti 62
INTER punti 47
ROMApunti 44
MILAN punti 44
LAZIO punti 42
ATALANTA punti 41
JUVENTUS punti 32 (-15 penalizzazione)
BOLOGNA punti 32
TORINO punti 31
UDINESE punti 30
MONZA punti 29
EMPOLI punti 28
LECCE punti 27
FIORENTINA punti 25
SASSUOLO punti 24
SALERNITANA punti 21
SPEZIA punti 19
VERONA punti 17
SAMPDORIA punti 11
CREMONESE punti 9

Legenda:
Campione d’Italia 2022-2023 e fase a gironi UEFA Champions League 2023-2024
Fase a gironi UEFA Champions League 2023-2024
Fase a gironi UEFA Europa League 2023-2024
Spareggi UEFA Conference League 2023-2024
Retrocesse in B 2023-2024

In testa alla Classifica dei marcatori al termine della 23esima giornata c’è: con18 Gol, VICTOR OSIMHEN (NAPOLI).

Abbiamo analizzato l’inizio del girone di ritorno fino alla 23esima giornata. I verdetti arriveranno… Divertiamoci ancora con la Nostra Amata Serie A. Grazie a Tutti per l’attenzione e, come sempre, il mio personale Buon Campionato a Tutti!!

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/

Napoli Campione d’Inverno!!

Ricominciamo… Bentornata Serie A! I Mondiali in Qatar sono terminati con la Vittoria in Finale ai rigori dell’Argentina sulla Francia, l’anno calcistico 2022 è terminato e il 2023 si apre con la ripartenza della Nostra “Cara” Serie A con il racconto della fine del girone d’andata, dalla giornata numero 16 alla numero 19 che emette il Suo verdetto: il Napoli è Campione d’Inverno! Riprendiamo il racconto.

16° GIORNATA: 04 gennaio 2023, turno infrasettimanale “spezzatino” con 2 partite, a partire dalle 12.30 ogni 2 ore, con il Big Match delle 20.45 INTER-NAPOLI! Questa la dovuta premessa.

Alle 12.30, con 2 gare e 2 vittorie in trasferta per 1-2 rispettivamente del Milan (6 vittorie su 7 nella prima partita dell’anno) sulla Salernitana, con l’ottimo l’esordio del portiere messicano Ochoa e della Sampdoria che torna alla vittoria nella prima gara dell’anno (non accadeva dal 2016 e in quell’occasione vinsero il derby col Genoa 3-2 – sul Sassuolo).

Alle 14.30 arrivano altre 2 gare e, questa volta, sono 2 pareggi. L’1-1, risultato giusto tra Torino e Verona e il 2-2, in rimonta con gol nel recupero di Pasalic dell’Atalanta contro un buon Spezia per oltre 75 minuti.

Alle 16.30 è la volta di Roma-Bologna e Lecce-Lazio. Stavolta sono due vittorie casalinghe: 1-0 sofferta e su rigore dopo 6 minuti del primo tempo di Pellegrini della Roma su ottimo Bologna. I giallorossi devono ringraziare anche l’attaccante Abraham che, nell’ultimo minuto di recupero, si “trasforma in difensore” evitando che la palla varchi la linea di porta dopo un colpo di testa di Schouten e il 2-1, la vera sorpresa della giornata, del Lecce in rimonta dopo il gol del “solito Immobile” sulla Lazio. Biancocelesti inesistenti nella ripresa permettono al Lecce “l’impresa” che li porta a +9 sulla zona salvezza e gli consente, per la prima volta in Serie A, di vincere 2 partite casalinghe di fila contro la Lazio.

Alle 18.30 ancora in campo, questa volta tocca a Fiorentina-Monza e Cremonese-Juventus. 1-1 con un gol per tempo della Fiorentina in casa contro il Monza e la vittoria 0-1 nel recupero con una punizione di Milik della Juventus sulla Cremonese che si arrende dopo una gara attenta e recrimina per due pali e un’occasione fallita da Valeri in contropiede sullo 0-0.

Alle 20.45 i posticipi: Udinese-Empoli termina 1-1 vantaggio ospite in apertura e pareggio friulano nella ripresa.

Ed ecco la gara tanto attesa Inter-Napoli! Bella gara vinta 1-0 dall’Inter di Inzaghi alla terza vittoria consecutiva (dopo il 6-1 al Bologna e il 2-3 all’Atalanta) grazie al gol di testa da centravanti del centravanti Edin Dzeko al minuto numero 56 su assist al “bacio” di Dimarco. Si interrompe ad 11 vittorie di fila la striscia dei partenopei ed è soprattutto la prima sconfitta in Campionato di quest’anno. Non basta agli azzurri il possesso palla, viste le poche occasioni da gol create.

17° GIORNATA. La giornata si apre di Sabato con tre gare: la Fiorentina vince in casa 2-1 sul Sassuolo; la Juventus vince anche lei in casa 1-0 contro l’Udinese mentre l’Inter, reduce dalla vittoria contro il Napoli, viene fermata sul pareggio 2-2 a Monza contro il Monza.

Arriviamo alla Domenica contraddista dai pareggi: lo 0-0 tra Spezia e Lecce; l’1-1 tra Salernitana e Torino e il 2-2, sorprendente ancora una volta, per Lazio che era in vantaggio 2-0 contro l’Empoli.

Arriviamo alle 18 dove il Napoli Capolista è di scena a Genova, in casa di una Sampdoria colpita dalla morte di uno dei suoi giocatori simbolo nella Storia: Gianluca Vialli ed anche dal ricordo prima della gara di Sinisa Mihajlovic.

Il campo ci dice che il Napoli, dopo la sconfitta di Milano contro l’Inter, riprende subito la sua marcia vincendo 0-2 la gara – con un gol per tempo – il primo di Osimhen e un rigore trasformato dal Elmas dopo aver sbagliato anche uno nel primo tempo con Politano, laureandosi così con due giornate d’anticipo Campione d’Inverno.

Il posticipo serale (20.45) vede il pareggio in rimonta (nel finale di gara) da 2-0 a 2-2 della Roma sul campo del Milan.

Lunedì la giornata si chiude con i successi del Verona in casa 2-0 contro la Cremonese e dell’Atalanta 1-2 in trasferta a Bologna.

18° GIORNATA: La giornata si apre di venerdì, con la partita più importante ed una data per i tifosi napoletani da ricordare: 13/01/2023 NAPOLI-JUVENTUS-5-1!

Che dire, un Napoli fenomenale seppellisce di gol la squadra bianconera. Minuto numero 14, vantaggio di Osimhen che frutta al meglio una respinta di Szeczeny su tiro di Kvaratskhelia. Al 39esimo minuto, la premiata ditta azzurra inverte i protagonisti ed è Kvaratskhelia che concretizza in gol l’assist di Osimhen. A tre minuti dalla fine del primo tempo, Di Maria riapre la partita segnando il gol del 2-1, tenendo viva la Juventus. Nella ripresa, però, in campo c’è solo il Napoli che, prima con Rrahmani poi Osimhen (doppietta per Lui) e infine con Elmas, fissa, come anticipato, il risultato finale sul 5-1, facendo così scattare la festa azzurra!

Per statistica, ricordiamo un altro NAPOLI-JUVENTUS-5-1, quello della Finale della Supercoppa Italiana del 1990 e in Campionato, la prima volta era successo il 20 Novembre 1988 ma a Torino e finì 3-5. La Juventus non prendeva 5 gol in Campionato in Seria A dal 30/05/1993 (PESCARA-JUVENTUS-5-1).

La giornata prosegue il sabato con il successo del Monza per 2-3, a Cremona contro la Cremonese. Anticipano al sabato visto l’impegno infrasettimanale a Riad per la Finale di Supercoppa Italiana, Milan ed Inter. I rossoneri rimontano il 2-0 del Lecce, nel primo tempo, con Leao e Calabria, chiudendo il loro match sul 2-2, mentre, i nerazzurri, battono in casa il Verona, 1-0.

La Domenica prosegue con il successo in trasferta (il primo del nuovo anno) della Lazio 0-2 a Reggio Emilia contro il Sassuolo; le vittorie esterne di Spezia 0-1 a Torino contro il Torino e del Bologna 1-2 a Udine contro l’Udinese. Vince in casa 2-0 la Roma (con Abraham assist man e Dybala marcatore) sulla Fiorentina. Vince e direi stravince sempre in casa l’Atalanta 8-2! contro la “malcapitata” Salernitana. La giornata si chiude con il successo dell’Empoli 1-0 on casa sulla Sampdoria.

19° GIORNATA: L’ultima giornata del girone d’andata, viene anticipata dalla notizia della penalizzazione di 15 punti nei confronti della Juventus, per l’inchiesta della Federazione Italiana sulle plusvalenze. Il campo racconta dal sabato della vittoria interna del Verona 2-0 sul Lecce; della vittoria senza sofferenza del Napoli sul campo della Salernitana, sempre per 0-2, e della vittoria sempre esterna del Torino (0-1) sul campo della Fiorentina, cosa che non accadeva da Ottobre 1976! Domenica successi esterni per la Roma (0-2) a Spezia e dell’Udinese, nel finale 0-1, a Genova contro la Sampdoria. Pareggi, invece, 1-1 (con ancora Dybala e Abraham protagonisti) con un gol per tempo tra Monza e Sassuolo e nel primo incontro importante del turno lo spettacolare 3-3 tra Juventus e Atalanta.

Lunedì arriva il pareggio (1-1) tra Bologna e Cremonese (ancora a 0 successi e unica in Serie A) e la sconfitta inattesa – dopo il successo in settimana in Supercoppa Italiana – in casa dell’Inter 0-1 contro l’Empoli al quinto risultato utile consentivo.

La giornata si chiude Martedì con l’altro incontro di “cartello” fra Lazio e Milan, che si chiude con la netta vittoria (4-0) dei biancocelesti, in una partita stra-dominata sin dall’inizio. Per la Lazio seconda vittoria consecutiva, dopo quella di Reggio Emilia, mentre i rossoneri, dopo i pareggi con Roma e Lecce e la sconfitta in Supercoppa, perdono anche in Campionato (cosa che non accadeva dalla 12esima giornata quando vennero sconfitti 2-1 a Torino contro Torino).

Il Girone d’andata nei “numeri” ci dice che il Napoli è CAMPIONE D’INVERNO con 50 Punti (25 in casa e 25 in trasferta) e con 12 punti di vantaggio sul Milan (secondo) stabilendo il NUOVO RECORD della distanza più ampia nella Storia del nostro Campionato, al termine del girone d’andata con 3 punti a vittoria e 20 squadre. Complimenti e Congratulazioni! (Per Statistica: il record era in mano della Juventus con 10 punti nella stagione 2005/2006).

Napoli è la squadra con il Maggior numero di Vittorie 16; il Minor numero di Sconfitte 1; il Miglior Attacco con 46 gol fatti e la Miglior Difesa 14 gol subiti; Miglior differenza reti +32.

Cremonese e Lecce sono le squadre con il Maggior numero di Pareggi 8.

Cremonese è la squadra con il Minor numero di Vittorie 0.

Inter è la squadra con il Minor numero di Pareggi 1.

Sampdoria è la squadra con il Peggior Attacco 8 gol fatti; con il Maggior numero di Sconfitte 14; con la Peggior differenza reti -24.

Salernitana è la squadra con la Peggior Difesa 37 gol subiti.

CLASSIFICA alla fine del girone d’andata:

NAPOLI punti 50

MILAN punti 38

LAZIO punti 37

INTER punti 37

ROMA punti 37

ATALANTA punti 35

UDINESE punti 28

TORINO punti 26

EMPOLI punti 25

JUVENTUS punti 23 (-15 penalizzazione)

FIORENTINA punti 23

BOLOGNA punti 23

MONZA punti 22

LECCE punti 20

SPEZIA punti 18

SALERNITANA punti 18

SASSUOLO punti 17

VERONA punti 12

SAMPDORIA punti 9

CREMONESE punti 8

In testa alla Classifica dei marcatori al termine del girone d’andata c’è con:

13 Gol VICTOR OSIMHEN (NAPOLI).

Abbiamo ricominciato………Bentornata Serie A! “Sotto” con il Girone di ritorno quello dei VERDETTI!!! Buon Campionato a Tutti!!!

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/

SuperInterBIS 7Bello!!

La Finale della Supercoppa Italiana 2022 – chiamata per via della sponsor “EA SPORTS SUPERCUP” – è alla sua 35esima edizione e si gioca il 18 gennaio 2023 alle 20 ora italiana allo stadio Internazionale Re Fahd di Riad, in Arabia Saudita.

Se la giocano il Milan Campione d’Italia 2021-2022 e l’Inter, vincitore della Coppa Italia 2021-2022, nonché detentore del Trofeo nell’edizione 2021.

E’ dunque il Derby di Milano ed è la seconda volta che si affrontano le due squadre nella competizione dopo quella del 2011. In quell’occasione, ad alzare la Coppa, fu il Milan a Pechino.

MILAN: 12esima Finale – nelle precedenti partecipazioni (11) con 7 Vittorie.

INTER:  11esima Finale – nelle precedenti partecipazioni (10) con 6 Vittorie.

Raccontiamo ora la gara partendo dalle formazioni in campo, agli ordini dell’arbitro Maresca di Napoli davanti a circa 52.000 spettatori.

MILAN (Modulo 4-2-3-1): TATARUSANU – CALABRIA; KJAER; TOMORI; THEO HERNANDEZ – TONALI; BENNACER – MESSIAS; DIAZ; LEAO – GIROUD. Allenatore Stefano Pioli.

INTER (Modulo 3-5-2): ONANA – SKRINIAR; ACERBI; BASTONI A. – DARMIAN; BARELLA; CALHANOGLU; MKHITARYAN; DIMARCO – DZEKO; LAUTARO MARTINEZ. Allenatore Simone Inzaghi.

Squadre in campo, dunque, si comincia con il tecnico Pioli del Milan, che sostituisce l’infortunato Maignan con Tatarusanu in porta e fa partire dall’inizio Kjaer, al posto di Kalulu e Messias per Saelemaekers. Inzaghi, invece, parte con Onana in porta nonostante il rientro del titolare Handanovic in difesa con Acerbi e non De Vrij; con Darmian per Dumfries e Calhanoglu per Brozovic infortunato. Davanti Dzeko-Martinez con Lukaku non al meglio della sua condizione fisica in panchina.

La cronaca: l’Inter parte subito forte per mettere immediatamente in difficoltà il Milan e già, all’8 minuto, Dzeko tira alto un pallone sopra la porta di Tatarusanu. Passano 2 minuti, siamo al 10 e l’Inter va in vantaggio con Dimarco, bravo a sfruttare un ottimo passaggio di Barella. 0-1 Inter!

Reagisce il Milan con tiro alto dopo un’azione personale di Leao. L’Inter tiene la partita in controllo e, al minuto numero 21, trovano il raddoppio con Dzeko, imbeccato da Bastoni che defilato sulla sinistra, rientra liberandosi di Tonali e fa partire un tiro, che non dà scampo a Tatarusanu. 0-2 Inter!

L’Inter in pieno controllo della gara ma il Milan piano piano prende campo e al 42esimo minuto si affaccia dalle parti della porta interista con un tiro di Tonali ribattuto dai difensori interisti e con il successivo tiro fuori dallo specchio della porta di Tomori. La prima frazione si chiude con un lancio di Mkhitaryan non fruttato da Lautaro Martinez. Primo Tempo MILAN-INTER-0-2.

Il secondo tempo si apre con il Milan che prova a riaprire la contesa, ma i tiri dei rossoneri sono imprecisi, fra cui uno di Leao. Proseguono gli attacchi anche con Bennacer, disinnescato da Onana. Cominciano le sostituzioni ed il risultato però non cambia fino a quando, al minuto numero 77°, Skriniar lancia lungo verso Lautaro Martinez che, dopo aver eluso l’intervento di Tomori con tiro di esterno, infila la porta di Tatarusanu per la terza volta. 0-3 Inter!

La gara sta volgendo al termine, i ritmi si abbassano e con il Milan che non riesce più a rendersi pericoloso, l’incontro termina con la vittoria (0-3) della squadra nerazzurra!

Comincia la festa in campo e sugli spalti è l’Inter, dunque, ad alzare al cielo di Riad con il Capitano Handanovic, per la settima volta nella Sua Storia (la seconda consecutiva) la Supercoppa Italiana!

L’Inter raggiunge così il Milan nell’albo d’oro della manifestazione (guidata dalla Juventus a quota 9) con 7 successi.

Simone Inzaghi raggiunge Fabio Capello e Marcello Lippi a quota 4 successi in 4 finali da allenatore… un bel 100×100! (2 con la Lazio 2017 e 2019; 2 con l’Inter 2021 e 2022).

Ciao Gianluca… Ciao Sinisa…

Alle ore 18 di Domenica 8 Gennaio 2023 a Genova i tifosi Sampdoriani si recano allo Stadio, dove è di scena il Napoli Capolista, ma il loro pensiero è e va a ciò che è successo qualche giorno prima, esattamente il giorno 6 gennaio 2023, dopo il peggioramento delle sue condizioni di salute – dovute ad un tumore al pancreas – muore all’età di 59 anni di uno dei suoi giocatori simbolo nella Storia: Gianluca Vialli.

Che dire di Gianluca Vialli, era nato a Cremona il 09 Luglio 1964, penso che la Sua Storia da calciatore parli per Lui ed è stato uno degli attaccanti italiani più forti degli anni 80 e 90! Proprio nella sua Città Cremona e nella squadra della Cremonese muove i primi passi e la riporta nella stagione 1983-1984 in serie A!

Nell’estate del 1984 passa alla Sampdoria e insieme a Roberto Mancini proprio nella Sampdoria formarono la famosa coppia “i gemelli del gol” e dalla metà degli anni 80 comincia a scrivere la propria Storia dei successi blucerchiati dalle 4 Coppa Italia fra cui quella del 1988-1989 – dove detiene il record di gol ben 13 realizzate in una singola edizione del Torneo – alla Coppa delle Coppe fino all’indimenticabile e unico Scudetto del 1991 e alla Supercoppa. Peccato per quella “maledetta Finale di Coppa dei Campioni persa di Wembley”. Questa è solo la Sua Storia con la Sampdoria ma ovviamente in Italia per Vialli c’è anche la Juventus dove riesce a scrivere altre pagini indimenticabili fra la vittoria della Coppa UEFA 1992-1993 e “l’accoppiata Scudetto-Coppa Italia nella Stagione 1994-1995” Supercoppa Italiana 1995 ma soprattutto la Coppa dei Campioni alzata da Capitano nella notte di Roma contro l’Ajax nella stagione 1995-1996.

Chiuso il “ciclo” in bianconero parte la Sua avventura londinese – al Chelsea – ed anche lì si dimostra un vincente – Coppa delle Coppe 1997-1998 e Supercoppa Europea 1998 – e dove ricopre anche il ruolo di giocatore-allenatore.

Non ci dimentichiamo il Vialli giocatore della Nazionale Italiana tra il 1985 e il 1992 con 59 presenze e 16 gol dove lo ricordiamo ai Mondiali in Messico del 1986 ma anche all’Europeo 1988 e al Mondiale 1990 dove il Suo cammino e quello della Nazionale Azzurra si ferma in entrambe le occasioni in Semifinale.

Nel 2015 è stato inserito nella Hall of Fame del Calcio Italiano.

L’11 Novembre 2019 l’ultimo atto della Sua Straordinaria carriera.

La FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) lo nomina Capo Delegazione della Nazionale Italiana riformando così con il Suo Fraterno Amico Roberto Mancini Allenatore dell’Italia “la coppia d’oro” che li porterà insieme a vincere per l’ultima volta: l’11 Luglio 2021 proprio a Wembley l’Italia si laurea Campione d’Europa!!

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/

Dal numero 10 di Maradona al 10 di Messi. LA STORIA È RISCRITTA: ARGENTINA CAMPIONE DEL MONDO!

Il 18 Dicembre 2022, allo Stadio Iconico di Lusail di Doha davanti a circa 90.000 spettatori, si sono affrontate ARGENTINA e FRANCIA (quest’ultima detentrice del Trofeo e alla seconda Finale consecutiva) nella 22esima Finale della Coppa del Mondo di Calcio.

Non è solo una disputa fra ARGENTINA-FRANCIA ma c’è anche una partita nella partita: quella fra due straordinari e più forti calciatori del panorama calcistico mondiale. Da una parte Lionel Messi, al quale manca solo “quella Coppa” per coronare una Straordinaria Carriera e raggiungere il Suo Idolo nell’Olimpo Massimo del Calcio Argentino. Dall’altra Kylian Mbappé, un “ragazzino terribile” (24 anni da compiere), una Straordinaria Carriera da continuare, a scrivere una Coppa del Mondo già alzata nel 2018 in Russia e un possibile “bis” che sa davvero di Grande Storia.

La Storia di queste due Squadre al Mondiale.

ARGENTINA

Fase a gironi. Parte sicuramente con i “favori” del pronostico, ma comincia il Suo cammino, nel Girone C, in sordina. Infatti, nella gara di esordio, viene sconfitta dall’Arabia Saudita per 2-1. Nelle successive 2 giornate, batte sia il Messico che la Polonia con un identico risultato (2-0) e si qualifica da Prima, con 6 Punti, alla fase successiva.

Fase ad eliminazione diretta. Negli Ottavi di Finale, batte l’Australia (2-1); nei Quarti di Finale supera i Paesi Bassi, dopo i calci di rigore (4-3), dopo essere stati rimontati da 2-0 a 2-2, risultato finale nei tempi regolamentari. In Semifinale supera, con un netto 3-0, i vice Campioni del Mondo della Croazia, raggiungendo così la Finale Mondiale, per la sesta volta.

FRANCIA

Fase a gironi. Parte con i “favori” del pronostico e da Campione in carica. Il Suo cammino, nel Girone D, comincia nella gara di esordio con una netta vittoria sull’Australia, per 4-1. Nelle successive 2 giornate, batte la Danimarca (2-1) e viene sconfitta dalla Tunisia per 0-1. Si qualifica da Prima (maggior differenza reti con l’Australia) con 6 Punti alla fase successiva.

Fase ad eliminazione diretta: Negli Ottavi di Finale batte nettamente la Polonia (3-1); nei Quarti di Finale supera l’Inghilterra (2-1). In Semifinale supera, con un netto 2-0, la “Favola Mondiale” Marocco raggiungendo, così, la Finale Mondiale per la quarta volta e la seconda consecutiva per tentare la “Storico BIS”.

FINALE ARGENTINA-FRANCIA

FORMAZIONI IN CAMPO:

ARGENTINA (Modulo 4-3-3): Martinez – Molina; Romero; Otamendi; Tagliafico – de Paul; Fernández; Mac Allister – Messi (Capitano); Alvarez; Di Maria. Allenatore Scaloni.

FRANCIA (Modulo 4-2-3-1): Lloris (Capitano) – Koundé; Varane; Upmecano; T. Hernandez – Tchouaméni; Rabiot – Dembélé; Griezmann; Mbappé – Giroud. Allenatore Deschamps.

L’attesa è finita! Squadre in campo, Inni Nazionali e si comincia. In una Bellissima atmosfera, ci attende una Grande Finale Mondiale che, effettivamente, non ci deluderà, ma andiamo per ordine.

Comincia bene e forte l’Argentina e dopo 23 minuti, va in vantaggio grazie ad un rigore procurato da un assoluto protagonista Di Maria e realizzato da Messi. 1-0!

L’Argentina domina e a seguito di una bellissima azione corale, cominciata “manco a dirlo” dal solito Messi, finalizza con il gol del 2-0 l’assist di Mac Allister, l’altro fenomeno in campo Di Maria.

Dunque, 2-0 al termine del Primo Tempo, con solo una squadra in campo. Ci sarà ancora “partita” nella ripresa? Preparatevi…

Nel Secondo Tempo l’Argentina abbassa i ritmi della gara e la Francia prende un po’ di campo e, come si sa, arriva l’episodio. Al minuto 80, per un fallo subito in area da Kolo Muani, ecco il rigore per la Francia. Dal dischetto si presenta un “freddo” Mbappé, ed è gol: 2-1! Un minuto dopo, su assist di Thuram, ancora Lui… ancora Mbappé, pareggia la gara con un gol in sforbiciata: 2-2!

C’è stata partita… una girandola di emozioni nei 90 minuti regolamentari, ma non basta per decretare il Campione! Risultato Finale, al termine dei Tempi regolamentari, 2-2.

Arrivano i supplementari e ancora i “Grandi Protagonisti annunciati”, la fanno da PADRONI ASSOLUTI! Il 10 argentino (Messi) al minuto 108, dopo un tiro di Lautaro Martinez parato Lloris, ribadisce in rete il gol del 3-2 e si prende la Coppa? No, perché “i protagonisti”, quindi al minuto 118, il 10 francese (Mbappé) calcia in area di rigore e il suo tiro è fermato, con la mano, da Montiel. Rigore per laFrancia. Mbappé, al secondo rigore nella Finale nonostante il pallone “pesi molto”, non può sbagliare. Infatti è gol: è 3-3!

E’ finita? NO……a pochi secondi dalla fine, il portiere argentino Martinez evita l’ultima palla gol alla Francia sui piedi di Kolo Muani e manda le due squadre ai calci di rigore, per la terza volta nella Storia dopo il 1994 e il 2006.

Risultato Finale, al termine dei Tempi supplementari, 3-3.

Si va ai rigori e, da sorteggio, si tira sotto la curva Argentina: comincia la Francia.

  • Mbappé (al terzo rigore nella partita) GOL! 0-1 Francia
  • Messi GOL! 1-1
  • Coman PARATO! si resta 1-1
  • Dybala GOL! 2-1 Argentina
  • Tchouaméni FUORI! si resta 2-1 Argentina
  • Paredes GOL! 3-1 Argentina
  • Muani GOL! 3-2 Argentina
  • Montiel GOL! 4-2 Argentina

Montiel segna il rigore decisivo! Argentina infallibile dal dischetto! Il Cielo è Albiceleste nella notte di Doha: l’Argentina è Campione del Mondo!!!

Finalmente Lionel Messi corona il Suo Sogno e dopo 36 anni da Diego Armando Maradona, riporta l’Argentina e il suo Popolo sul tetto del Mondo per la Terza Volta nella Sua Storia!!! ARGENTINA: 1978-1986-2022.

Per la statistica:

Messi – MVP della Finale e Miglior Giocatore dell’Edizione (Primo calciatore nella Storia a vincere questo premio, per la Seconda Volta dopo quella del 2014).

Mbappé – realizza una tripletta, automaticamente si laurea Capocannoniere dell’edizione del Mondiale 2022 con 8 gol e diventa il secondo giocatore a segnare 3 gol in una Finale di un Campionato del Mondo, dopo Geoff Hurst nel 1966. Grazie alla rete segnata nella Finale 2018 diventa il giocatore ad avere segnato, in assoluto, più reti in una Finale Mondiale: 4!

Riportiamo di seguito tutte le partite, dai Gironi alla Finale, con tutti i risultati del Torneo:

Gruppo A: QATAR – PAESI BASSI – ECUADOR – SENEGAL

Risultati:

QUATAR-ECUADOR 0-2

SENEGAL-PAESI BASSI 0-2

QUATAR-SENEGAL 1-3

PAESI BASSI-ECUADOR 1-1

ECUADOR-SENEGAL 1-2

Classifica:

PAESI BASSI PUNTI 7

SENEGAL PUNTI 6

ECUADOR PUNTI 4

QATAR PUNTI 0

PAESI BASSI-QATAR 2-0

Si qualificano: PAESI BASSI e SENEGAL

Gruppo B: INGHILTERRA – GALLES – STATI UNITI – IRAN

Risultati:

INGHILTERRA-IRAN 6-2

STATI UNITI-GALLES 1-1

GALLES-IRAN 0-2

INGHILTERRA-STATI UNITI 0-0

GALLES-INGHILTERRA 0-3

Classifica:

INGHILTERRA PUNTI 7

STATI UNITI PUNTI 5

IRAN PUNTI 3

GALLES PUNTI 1

IRAN-STATI UNITI 0-1

Si qualificano: INGHILTERRA e STATI UNITI

Gruppo C: ARGENTINA – ARABIA SAUDITA – MESSICO – POLONIA

Risultati:

ARGENTINA-ARABIA SAUDITA 1-2

MESSICO-POLONIA 0-0

POLONIA-ARABIA SAUDITA 2-0

ARGENTINA-MESSICO 2-0

POLONIA-ARGENTINA 0-2

ARABIA SAUDITA-MESSICO 1-2

Classifica:

ARGENTINA PUNTI 6

POLONIA PUNTI 4

MESSICO PUNTI 4

ARABIA SAUDITA PUNTI 3

Si qualificano: ARGENTINA e POLONIA

Gruppo D: FRANCIA – AUSTRALIA – DANIMARCA – TUNISIA

Risultati:

DANIMARCA-TUNISIA 0-0

FRANCIA-AUSTRALIA 4-1

TUNISIA-AUSTRALIA 0-1

FRANCIA-DANIMARCA 2-1

AUSTRALIA-DANIMARCA 1-0

TUNISIA-FRANCIA 1-0

Classifica:

FRANCIA PUNTI 6

AUSTRALIA PUNTI 6

TUNISIA PUNTI 4

DANIMARCA PUNTI 1

Si qualificano: FRANCIA e AUSTRALIA

Gruppo E: SPAGNA – COSTA RICA – GERMANIA – GIAPPONE

Risultati:

GERMANIA-GIAPPONE 1-2

SPAGNA-COSTA RICA 7-0

GIAPPONE-COSTA RICA 0-1

SPAGNA-GERMANIA 1-1

GIAPPONE-SPAGNA 2-1

COSTA RICA-GERMANIA 2-4

Classifica:

GIAPPONE PUNTI 6

SPAGNA PUNTI 4

GERMANIA PUNTI 4

COSTA RICA PUNTI 3

Si qualificano: GIAPPONE e SPAGNA

Gruppo F: BELGIO – CANADA – MAROCCO – CROAZIA

Risultati:

MAROCCO-CROAZIA 0-0

BELGIO-CANADA 1-0

BELGIO-MAROCCO 0-2

CROAZIA-CANADA 4-1

CROAZIA-BELGIO 0-0

CANADA-MARCOCCO 1-2

Classifica:

MAROCCO PUNTI 7

CROAZIA PUNTI 5

BELGIO PUNTI 4

CANADA PUNTI 0

Si qualificano: MAROCCO e CROAZIA

Gruppo G: BRASILE – SERBIA – SVIZZERA – CAMERUN

Risultati:

SVIZZERA-CAMERUN 1-0

BRASILE-SERBIA 2-0

CAMERUN-SERBIA 3-3

BRASILE-SVIZZERA 1-0

SERBIA-SVIZZERA 2-3

CAMERUN-BRASILE 1-0

Classifica:

BRASILE PUNTI 6

SVIZZERA PUNTI 6

CAMERUN PUNTI 4

SERBIA PUNTI 1

Si qualificano: BRASILE e SVIZZERA

Gruppo H: PORTOGALLO – GHANA – URUGUAY – COREA DEL SUD

Risultati:

URUGUAY-COREA DEL SUD 0-0

PORTOGALLO-GHANA 3-2

COREA DEL SUD-GHANA 2-3

PORTOGALLO-URUGUAY 2-0

GHANA-URUGUAY 0-2

COREA DEL SUD-PORTOGALLO 2-1

Classifica:

PORTOGALLO PUNTI 6

COREA DEL SUD PUNTI 4

URUGUAY PUNTI 4

GHANA PUNTI 3

Si qualificano: PORTOGALLO e COREA DEL SUD

OTTAVI DI FINALE:

PAESI BASSI-STATI UNITI 3-1

ARGENTINA-AUSTRALIA 2-1

FRANCIA-POLONIA 3-1

INGHILTERRA-SENAGAL 3-0

– GIAPPONE-CROAZIA 1-1 (1-3 d.c.r)

BRASILE-COREA DEL SUD 4-1

MAROCCO-SPAGNA 0-0 (3-0 d.c.r)

QUARTI DI FINALE:

CROAZIA-BRASILE 0-0 (1-1 d.t.s.) (4-2 d.c.r.)

– PAESI BASSI-ARGENTINA 2-2 (3-4 d.c.r.)

MAROCCO– PORTOGALLO 1-0

– INGHILTERRA-FRANCIA 1-2

SEMIFINALE:

ARGENTINA-CROAZIA 3-0

FRANCIA-MAROCCO 2-0

FINALE (3°-4° POSTO)

– CROAZIA-MAROCCO 2-1

3a Classificata CROAZIA

FINALE (1°-2° POSTO)

– ARGENTINA-FRANCIA 2-2 (3-3 d.t.s) (4-2 d.c.r.)

1a classificata e Campione del Mondo:  ARGENTINA

2a Classificata FRANCIA

I Mondiali Qatar 2022, vanno in archivio. Sicuramente ci ricorderemo: dell’Argentina di Messi; dei 3 gol in Finale di Mbappé; del sorprendente Marocco, prima formazione africana nella Storia dei Mondiali capace di arrivare fino alla Semifinale; delle imprese del Giappone, inserito nel girone con le “quotate” Spagna e Germania, battendole entrambe in rimonta, dopo essere andato sotto ed eliminando proprio i tedeschi dalla manifestazione.

Ringrazio tutti e… Ci vediamo tra 4 anni Mondiali!!

Buon ritorno alla Nostra Amata Serie A!

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/

La partenza dei MONDIALI!

Finalmente sono partiti i tanto discussi (lo diciamo e sappiamo), senza la Nostra Amata Nazionale di Calcio Italiana, Campionati Mondiali di calcio 2022 (o Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022).

La manifestazione iridata si svolge, per la prima volta nella Storia dei Mondiali, in Qatar e non viene disputata nei mesi di Giugno e Luglio, come da tradizione, ma dal 20 Novembre 2022 al 18 Dicembre 2022. È l’ultima edizione del Torneo a prevedere la partecipazione di 32 nazionali, poiché dal 2026 il mondiale verrà esteso a 48 squadre.

La Nazionale Campione del Mondo in carica, come tutti sappiamo è la Francia, dopo aver vinto i precedenti Campionati Mondiali per 4-2 contro la Croazia.

Il 24 Febbraio 2022 la FIFA e l’UEFA – vista l’invasione russa dell’Ucraina – escludono da tutte le competizioni calcistiche Internazionali, compreso il Mondiale, la Nazionale Russa (giusto ricordarlo). Come dicevamo, 32 squadre con la Fase a gironi che è composta da 8 gruppi (A-B-C-D-E-F-G-H) da 4 squadre.

Si qualificano alla fase ad eliminazione diretta, come al solito gara unica e in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari eventuali Tempi Supplementari e Calci di rigore, le prime due Nazionali di ogni raggruppamento.

Gruppo A:
QATAR – PAESI BASSI – ECUADOR – SENEGAL

Gruppo B:
INGHILTERRA – GALLES – STATI UNITI – IRAN

Gruppo C:
ARGENTINA – ARABIA SAUDITA – MESSICO – POLONIA

Gruppo D:
FRANCIA – AUSTRALIA – DANIMARCA – TUNISIA

Gruppo E:
SPAGNA – COSTA RICA – GERMANIA – GIAPPONE

Gruppo F:
BELGIO – CANADA – MAROCCO – CROAZIA

Gruppo G:
BRASILE – SERBIA – SVIZZERA – CAMERUN

Gruppo H:
PORTOGALLO – GHANA – URUGUAY – COREA DEL SUD

Alle ore 15.30 del 20 Novembre 2022 allo stadio Al Bayt, si parte la cerimonia inaugurale di apertura di Qatar 2022, che è creata dall’italiano Marco Balich, con la Fifa che ci tiene a dire che questa cerimonia è “un raduno per tutta l’umanità e serve per colmare le differenze tra le persone favorendone il rispetto e l’inclusione”.

Da ricordare l’inizio dove l’attore americano Morgan Freeman, al centro dello Stadio, comincia un dialogo con ragazzo famoso qatariota disabile, con il pubblico che ascolta in silenzio e centinaia di piccole luci accese sulle tribune. Successivamente, canti, coreografie e portate, dagli sbandieratori della Federazione Italiana, arrivano le bandiere di tutte le 32 squadre partecipanti. Ogni squadra viene evocata da un canto o da un coro dei personaggi in scena e gruppi di tifosi, della squadra chiamata in causa, salutano esultando sulle tribune. Poi, al centro del campo, arrivano tutte le mascotte delle passate edizioni dei Mondiali di Calcio, fra cui il Nostro Ciao di Italia ’90.

Il cantante sudcoreano Jungkook e il qatarino Fahad Al Kubaisi, hanno intonato insieme l’inno di Qatar 2022, “La’eeb“, parola che indica “il giocatore” in arabo.

Finalmente il giorno che tutti aspettavamo è arrivato, abbiamo lavorato duramente per allestire un Torneo di successo: così l’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, in discorso dove dice anche di mettere da parte le divisioni, dando ufficialmente il Benvenuto alla Coppa del Mondo e aprendo ufficialmente i mondiali 2022.

La cronaca calcistica dice che nella gara inaugurale del Torneo per il Gruppo A Fase a gironi, ci sono “2 Prime Volte” nella Storia dei Mondiali di calcio:

  • la Nazionale ospitante i padroni di casa del Qatar perde la gara d’esordio, venendo sconfitta per 2-0 dall’Ecuador;
  • l’Equador vince, con il primo gol della gara segnato su calcio di rigore.

Entrambe le reti nel primo tempo, dall’assoluto protagonista Enner Valencia che, prima di segnare (su rigore e di testa) si vede anche annullare un gol per fuorigioco. I sudamericana in controllo della gara nella ripresa e padroni casa davvero inconsistenti.

Ringrazio tutti e… purtroppo senza l’Italia vinca il migliore Buon Mondiale!

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/

Il Campionato va in pausa con l’Orchestra Perfetta NAPOLI in testa!

Il racconto del Campionato di Serie A prosegue con l’analisi delle successive ed ultime 4 giornate del girone d’andata (dalla numero 12 alla numero 15) prima della sosta per i Mondiali in Qatar, che partiranno dal 20 Novembre 2022 dove, come già tristemente sappiamo saremmo, come Italia, solo spettatori.

Regina indiscussa e in vetta alla Classifica del Campionato con 8 punti di vantaggio sulla seconda, è il NAPOLI; guidata dal tecnico Luciano Spalletti che ha fatto, fino ad ora, qualcosa di straordinario, impensabile ed è, con quella della quindicesima giornata, alla sua undicesima vittoria di fila!!  Ma partiamo con il racconto.

12° GIORNATA

Nella giornata numero 12, il Napoli, dopo il successo a Roma, domina e vince ancora (4-0), in casa contro il Sassuolo. Non c’è molto da dire.

Il Milan, invece, viene battuto in trasferta (2-1) dal “Vecchio Cuore Granata”, il Torino. I cugini dell’Inter, si impongo agevolmente, in casa (3-0), sulla Sampdoria. Per i nerazzurri, quarta vittoria consecutiva. Vincono in trasferta: l’Atalanta ad Empoli (0-2); la Roma (1-3) in rimonta nel finale a Verona e la Juventus (0-1) a Lecce. Perde in casa (1-3) la Lazio con la Salernitana. Importanti, i successi fuori casa (1-2), della Fiorentina e del Bologna, rispettivamente contro lo Spezia e il Monza. Unico 0-0 di giornata, quello tra Cremonese e Udinese.

13° GIORNATA

Big-match alla giornata numero 13. Il Napoli, dopo essere andato sotto per un rigore di Lookman, ribalta e vince (1-2), accade tutto nel primo tempo, contro l’Atalanta consolidando la vetta.

La Lazio, grazie ad una “leggerezza” di Ibanez, con rete siglata da Felipe Anderson, si impone (0-1) nel Derby contro la Roma. Per la Lazio, è il terzo gol di Anderson che eguaglia Hernanes al primo posto dei migliori marcatori brasiliani.

La Juventus, con un grandissimo secondo tempo, per la prima volta in stagione vince uno scontro diretto, imponendosi (2-0) contro l’Inter nel “Derby d’Italia”, scavalcandola in classifica.

Nel racconto delle gare che completano la giornata, nella parte alta della Classifica, torna al successo il Milan, in casa (2-1) sullo Spezia. Vincono, sempre in casa: il Bologna sul Torino (2-1); l’Empoli sul Sassuolo (1-0); il Monza sul Verona (2-0). Vince, fuori casa (0-2), la Fiorentina a Genova, contro la Sampdoria. Completano il quadro, i pareggi tra Udinese e Lecce (1-1) e tra Salernitana e Cremonese (2-2).

14° GIORNATA

Nella giornata numero 14 (turno infrasettimanale) priva di partite di “cartello”, si comincia con solita vittoria del Napoli sull’Empoli (2-0) e con i pareggi (1-1) dello Spezia con l’Udinese e (0-0) del Milan a Cremona, con la Cremonese. Si prosegue con il pareggio della Roma (1-1) sul campo del Sassuolo e a sorpresa, con la vittoria “pesante” del Lecce, (2-1) in casa sull’Atalanta.

Vincono in casa, la Fiorentina (2-1) sulla Salernitana e il Torino (2-0) sulla Sampdoria. L’Inter, dopo essere passata in svantaggio, sommerge di gol e vince in casa (6-1) con il Bologna. La giornata si chiude con le vittorie, di misura 1-0, della Juventus in trasferta a Verona e della Lazio in casa con il Monza.

15° GIORNATA

Ultima giornata presa in esame. Partiamo dalla vetta dove il Napoli supera, in casa (3-2), anche l’Udinese. I partenopei, stavolta dopo aver dominato la gara complice la stanchezza, si rilassano e permetto ai friulani di segnare 2 reti, rendendo il finale della partita “non scontato” come al solito. Ma alla fine gli Azzurri resistono e concludono questa prima parte di Campionato, in testa alla Classifica!

Al secondo posto si posiziona il Milan, che vince, nel finale di recupero (2-1) sulla Fiorentina.

Sesta vittoria di fila, e senza subire gol, per la Juventus che batte in casa la Lazio (3-0).

Importante vittoria dell’Inter a Bergamo (2-3) contro l’Atalanta, mentre la Roma non va oltre   l’1-1 in casa (al 94′ minuto si rivede Dybala con il gol del pareggio), contro un buon Torino.

Vittorie in casa (3-0) del Monza sulla Salernitana e del Bologna sul Sassuolo, nel derby emiliano.

Negli scontri diretti salvezza, l’Empoli vince in casa sulla Cremonese (2-0); vince il Lecce a Genova con la Sampdoria (0-2) e vince lo Spezia (1-2) in casa del Verona ultimo in classifica.

Ora ci saranno i Mondiali, per il nostro racconto del Campionato di Serie A 2022/2023, diamo appuntamento a tutti alla ripresa, a Gennaio.

CLASSIFICA punti:

41: NAPOLI

33: MILAN

31: JUVENTUS

30: LAZIO e INTER

27: ATALANTA e ROMA

24: UDINESE

21: TORINO

19: FIORENTINA e BOLOGNA

17: SALERNITANA e EMPOLI

16: MONZA e SASSUOLO

15: LECCE

13: SPEZIA

7: CREMONESE

  6: SAMPDORIA

  5: VERONA 

In testa alla Classifica dei marcatori c’è, con: 9 Gol, VICTOR OSIMHEN (NAPOLI)

STATISTICHE PRINCIPALI dopo 15 giornate:

Il miglior rendimento casa-trasferta: NAPOLI (PUNTI: Casa: 22; Trasferta 19)

VITTORIE
Maggior numero: 13 NAPOLI
Minor numero: 0 CREMONESE

PAREGGI
Maggior numero: 7 CREMONESE
Minor numero: 0 INTER

SCONFITTE
Maggior numero: 12 VERONA
Minor numero: 0 NAPOLI

ATTACCO
Migliore: 37 GOL FATTI NAPOLI
Peggiore: 6 GOL FATTI SAMPDORIA

DIFESA
Migliore: 7 GOL SUBITI JUVENTUS
Peggiore: 29 GOL SUBITI VERONA

DIFFERENZA RETI
Migliore: +25 NAPOLI
Peggiore: -21 SAMPDORIA

Ringrazio tutti per l’attenzione e saluto alla mia maniera: Buon Campionato a Tutti!

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/

Una squadra sola al comando: NAPOLI!

Il nostro racconto sul Campionato di Serie A, prosegue con l’analisi delle successive 4 giornate: dalla numero 8 alla numero 11 dove, al termine della stessa, in testa alla Classifica resta da solo, quota 29 punti, il NAPOLI.

8° GIORNATA:

La giornata numero 8 è caratterizzata dalla partita di “cartello”, in anticipo al sabato dello Stadio Meazza tra Inter e Roma. Vince la Roma (1-2) che, dopo un inizio in salita visto il vantaggio dei nerazzurri con Dimarco, pareggia con Dybala e sorpassa con la “solita testata di Smalling, ad un quarto d’ora dal termine. Quarta sconfitta, in 8 gare di Campionato, per gli uomini di Inzaghi che eguagliano il loro record negativo, in questo momento della stagione come nel 2011/12. I giallorossi tornano al successo contro l’Inter, cosa che non accadeva da febbraio del 2017, ed anche lì fu al Meazza.

Nelle altre gare di giornata, vincono in casa (3-1) il Napoli sul Torino e l’Atalanta (1-0) sulla Fiorentina. Nella parte alta della classifica, vincono (1-2) l’Udinese, “sorpresa” di questo inizio di stagione in trasferta a Verona; il Milan (1-3) “autoritario” ad Empoli e la Lazio, altro netto, dopo quello di Cremona, (4-0) allo Spezia in casa. Dopo la batosta di Monza, rialza la testa la Juventus che, in casa, supera (3-0) il Bologna. “Manata” (5-0) del Sassuolo, in casa contro la Salernitana. La netta sconfitta della Sampdoria, in casa (0-3) con il Monza, costa la panchina a Giampaolo, che sarà sostituito da vecchia conoscenza del calcio italiano, Dejan Stankovic. Chiude la giornata il pareggio per 1-1 tra Lecce e Cremonese.

9° GIORNATA:

La giornata numero 9, come l’ottava, parte di sabato con un big-match, sempre allo Stadio Meazza. Questa volta è il turno di Milan-Juventus. Vincono e convincono i rossoneri 2-0. Milan che “solo” momentaneamente, aggancia Napoli e Atalanta in testa alla Classifica. Dicevamo, vittoria convincente fatta di superiorità nel gioco e tante occasioni create, oltre ai 2 gol, uno per tempo, anche 3 legni! La Juventus non c’è ancora ed è lontana dalle zone di classifica che “di solito le competono”. Andando avanti nel racconto, la domenica ci dice che in testa alla classifica resta, da solo, il Napoli, visto il successo (1-4) in trasferta sul campo della Cremonese e il contemporaneo pareggio (2-2) in gara, molto divertente, tra Udinese e Atalanta. Vince in casa la Roma (2-1) contro il Lecce; festa rovinata dall’infortunio, proprio segnando il rigore decisivo per il risultato, di un determinate Dybala (in bocca al lupo a Lui).

Terzo successo consentivo per 0-4 della Lazio, questa volta ai danni della Fiorentina. Torna alla vittoria l’Inter (1-2) a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Vincono, in casa, il Monza (2-0) allo Spezia e la Salernitana (2-1) sul Verona e la sconfitta porta all’esonero di Cioffi. In panchina, arriva Bocchetti. La giornata si chiude con i pareggi (per 1-1) tra Bologna-Sampdoria e Torino-Empoli.

10° GIORNATA:

La decima giornata è caratterizzata dal derby di Torino: vince la Juventus (0-1) con gol di Vlahovic al minuto numero 74. Vittoria “pesante”, la quarta del suo Campionato. Per la statistica: 12ma vittoria degli ultimi 14 derby in trasferta e 10 volte mantenendo la porta inviolata.

Nella parte alta della Classifica vincono: il Napoli, dopo una gara combattuta in casa, rete decisiva di Osimhen (3-2) contro il Bologna; l’Atalanta, dopo essere andata sotto, in rimonta (2-1) sul Sassuolo; il Milan (1-2) anche in questa occasione con rete decisiva di Tonali nel finale a Verona; la Roma, con un rigore di Pellegrini (0-1) a Genova con la Sampdoria e l’Inter, con un gol per tempo di Martinez e Barella (2-0) con la Salernitana.

Vista la classifica, la gara importante di giornata si chiude (0-0) tra Lazio e Udinese, dopo una partita intensa ed equilibrata.

L’Empoli vince in casa (1-0) contro il Monza, reduce da tre vittorie con l’avvento di Palladino in panchina.

Pareggi per 2-2 tra Spezia e Cremonese e 1-1 tra Lecce e Fiorentina.

11° GIORNATA:

Bisogna attendere le 20.45 di domenica per il “Big-match” di giornata: Roma-Napoli e l’altra gara di cartello per la classifica alle 18.00, Atalanta-Lazio.

Andando per ordine, si comincia di venerdì sera, con la netta vittoria in casa della Juventus (4-0) sull’Empoli. Assoluto protagonista Adrien Rabiot, autore di una doppietta. Il sabato calcistico comincia con la vittoria, di misura, della Salernitana (1-0) sullo Spezia. Si prosegue con le milanesi: ed entrambe vincono la loro gara. Il Milan (4-1) in casa nella “partita del cuore, visto il passato di Berlusconi e Galliani contro il Monza. L’Inter, dopo un finale “pirotecnico” (3-4) a Firenze con la Fiorentina. Gara bellissima e dalle mille emozioni! Arriviamo alla domenica, che si apre con la sorprendente vittoria (1-2) del Torino a Udine contro l’Udinese e prosegue con la vittoria del Bologna, in casa, (2-0) contro il Lecce.

Arriviamo quindi alle gare importanti: Atalanta-Lazio-0-2. Vittoria di una Lazio concreta, che gioca la gara in maniera intesa per 90 minuti, non facendo così esprimere e mai rendere pericolosa, la squadra bergamasca. Priva di Immobile, un gol per tempo di Zaccagni e Felipe Anderson, fissano il risultato.

Roma-Napoli (0-1). Vittoria Azzurra di un’importanza “capitale” e testa della classifica solitaria, a 29 punti. Gara equilibrata ed interpretata in maniera differente dalle squadre: il Napoli gioca bene e gioca sempre con la palla a terra (il Var nel primo tempo cancella un rigore). La Roma attende gli avversari e prova a ripartire, in contropiede, con vari strappi, soprattutto di Zaniolo. Al minuto numero 80, la gara viene sbloccata e vinta dal Napoli: palla lunga di Politano verso Osimhen, corpo a corpo con Smalling che soccombe al Suo strapotere fisico e non riesce a tenerlo, destro micidiale sul palo lontano e il portiere giallorosso è battuto. Complimenti al Napoli!

La giornata si chiude Lunedì con le vittorie (0-1) in trasferta della Sampdoria sul campo della Cremonese e del Sassuolo (2-1) in casa contro il Verona.

E’ sempre bella ed avvincente la Nostra Serie A avanti così e Buon Campionato a Tutti!

CLASSIFICA PUNTI dopo 11 giornate:

29: Napoli
26: Milan
24: Lazio e Atalanta
22: Roma
21: Udinese e Inter
19: Juventus
15: Sassuolo
14: Torino
13: Salernitana
11: Empoli
10: Bologna; Fiorentina e Monza
  9: Spezia
  8: Lecce
  6: Sampdoria
  5: Verona
  4: Cremonese

In testa alla Classifica dei marcatori, dopo 11 giornate, c’è con 7 Gol (di cui 3 su rigore) Marko Arnautovic (Bologna).

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/

Comandano in 2: Napoli – Atalanta!

Il Campionato di Serie A – Stagione 2022-2023 è ripartito! Siamo arrivati alla settima giornata del girone di andata e nel nostro racconto, dopo aver analizzato – la scorsa volta – le prime quattro giornate, nella “puntata odierna” prendiamo in esame dalla quinta alla settima giornata dove, al termine di quest’ultima, sono in testa alla classifica 2 squadre, a quota 17 punti: NAPOLI e ATALANTA.

5° GIORNATA:

La giornata numero 5 è caratterizzata dal primato solitario in classifica (13 punti) dell’Atalanta, che va a vincere (0-2) in casa del Monza. L’altra squadra in testa alla classifica, insieme ai nerazzurri prima di questa giornata, era la Roma che perde “rovinosamente” (4-0), complice anche 2 gol regalati per due errori individuali, Karsdorp sul primo e Rui Patricio sul secondo, contro l’Udinese. Dopo il pareggio nella giornata precedente si riscatta il Napoli che batte 2-1 la Lazio a Roma. Il Milan lotta, combatte e vince (3-2) il derby contro l’Inter (alla seconda sconfitta in cinque gare) scavalcandoli anche in classifica. Per la statistica: i rossoneri vincono il secondo derby consecutivo in Serie A questo non accadeva dal 2011.

Vincono in casa il Torino (1-0) sul Lecce e il Verona (2-1) sulla Sampdoria. Gli altri risultati sono tutti pareggi fra cui l’1-1 tra la Fiorentina e Juventus, con i Viola che recriminano per le troppe occasioni fallite e, soprattutto, per il rigore sbagliato, a fine primo tempo, da Jovic. Chiudono lo 0-0 tra Cremonese e Sassuolo e il 2-2 tra Salernitana-Empoli e Spezia-Bologna.

6° GIORNATA:

Alla giornata numero 6 in testa vanno in 3 (14 punti). L’Atalanta, non oltre l’1-1 con la Cremonese in casa e si fa raggiungere in vetta dal Milan, che vince a Genova (2-1) contro la Sampdoria e dal Napoli che in casa vince (1-0), con gol al minuto numero 89 di Raspadori, contro lo Spezia. Vincono e sono subito dietro, la Roma (2-1) con Dybala che illumina con un gol e un assist per Abraham contro l’Empoli; l’Udinese (3-1) in rimonta a Reggio Emilia con il Sassuolo, in 10 uomini per tutto il secondo tempo; l’Inter (1-0) con “due assoluti protagonisti”, Brozovic segna e Handonovic para, in casa contro il Torino e la Lazio (2-0) in casa, un gol del “solito” Immobile e Luis Alberto.

Completano il quadro la vittoria (2-1) del Bologna, con Vigiani in panchina in sostituzione dell’esonerato Mihajlovic (un sentito in bocca al Lupo per la Sua Vita) sulla Fiorentina e il pareggio (1-1), con il “primo storico” punto in Serie A (in trasferta), per il Monza contro il Lecce.

Chiudiamo con Juventus-Salernitana. Il “rocambolesco” 2-2, dove succede di tutto da un recupero interminabile; un rigore sbagliato da Bonucci ribattuto in rete che vale il risultato finale; ma anche, sempre nel recupero, un gol di Milik, convalidato inizialmente dall’arbitro e annullato, forse (visto da altre prospettive di immagini) ingiustamente, dal VAR.

7° GIORNATA:

La giornata numero 7, è dei “3 big-match”. Andiamo con ordine. Il primo in ordine di orario nella “Domenica Italiana di Cacio moderno” c’è alle 12.30 ed è tra Udinese-Inter. L’Inter parte forte e dopo 5 minuti, Barella piazza una punizione sotto il sette. 0-1 Inter! I padroni di casa rispondono e grazie all’autogol di Skriniar, pareggiano e chiudono il primo tempo 1-1. Nella ripresa, l’Udinese esce alla distanza e nel finale di gara, si impone 3-1! Ottimo risultato per i friulani e complimenti a loro, soprattutto per il Secondo posto Classifica.

Alle 18, con il pubblico delle grandi occasioni, all’Olimpico c’è Roma-Atalanta. La Roma gioca e crea numerose occasioni ma non serve a nulla. Un tiro e gol di Scalvini al minuto numero 35, basta per la vittoria e il Primo posto in Classifica dei nerazzurri 0-1!

Alle 20.45 arriva Milan-Napoli. Primo tempo equilibrato e ben giocato da entrambe le parti, con il Milan vicino al gol più volte. Nella ripresa, il risultato si tinge di azzurro grazie ai gol di Politano su rigore, al momentaneo pareggio di Giroud e al gol vittoria, a 6 minuti dalla fine, di Simeone. 1-2 Napoli e Primo posto in Classifica!

Dopo le tre partite principali, la giornata odierna si completa: la Storica Prima Vittoria in Serie A del Monza (1-0) alla Juventus! Sulla panchina del Monza (un ex calciatore juventino) da questa partita Raffaele Palladino. Per la statistica: l’unica squadra ad aver ottenuto il suo primo successo in Serie A contro la Juventus prima del Monza, è stato il Catanzaro. La giornata si completa con le vittorie esterne dalla Lazio (0-4) con la Cremonese; dell’Empoli (0-1) a Bologna; del Lecce (1-2) con la Salernitana (punti pesanti in ottica salvezza) e del Sassuolo (0-1) contro Torino. Vincono in casa la Fiorentina, che non vinceva dalla prima giornata, (2-0) col Verona e lo Spezia (2-1) contro la Sampdoria, ultima in classifica insieme alla Cremonese, con solo 2 punti.

CLASSIFICA dopo 7 giornate:

17 PUNTI: NAPOLI e ATALANTA

16 PUNTI: UDINESE

14 PUNTI: LAZIO e MILAN

13 PUNTI: ROMA

12 PUNTI: INTER

10 PUNTI: JUVENTUS e TORINO

  9 PUNTI: FIORENTINA e SASSUOLO

  8 PUNTI: SPEZIA

  7 PUNTI: SALERNITANA e EMPOLI

  6 PUNTI: LECCE e BOLOGNA

  5 PUNTI: VERONA

  4 PUNTI: MONZA

  2 PUNTI: CREMONESE e SAMPDORIA

In testa alla Classifica dei marcatori, dopo 7 giornate, c’è con 6 Gol (di cui 2 su rigore) Marko Arnautovic (Bologna).

Divertiamoci ancora… Buon Campionato a Tutti!

Marco Migliorini

Fonte articolo “L’esodo Magazine” https://www.esodo.info/